Monthly Archives: novembre 2016
Forse che Sì, forse che No
Sabato 26 novembre, nella trasmissione televisiva Otto e mezzo, ho assistito a un vivace scontro sulla Riforma tra una esponente del No, Sandra Bonsanti, e due esponenti del Sì, Paolo Crepet e Luca Barbareschi. Il dibattito mi è apparso subito
lettera a un amico
Caro amico, mi hai scritto che voterai No perché questa riforma costituzionale è stata sponsorizzata dai Poteri forti, identificati nelle grandi banche e in particolare nella banca d’affari J. P. Morgan. Renzi sarebbe un servo di questi padroni e opererebbe
il mio doppio io
Trump in America, Brexit in Gran Bretagna, caos nell’Italia dei capi, capetti e capibastone che con la violenza verbale istigano a quella fisica, perdita di memoria e conseguente crisi di identità, fine (?) del sogno europeo, terrorismo, guerre e stragi
Il mio tempo è finito
Sono molto triste e deluso. Le ideologie sono tramontate ma non ci sono rimasti nemmeno gli ideali. Viviamo in società corrotte dove gli ultimi si sbranano con i penultimi, e l’alternativa al Pensiero Unico è rappresentata solo da subdoli pifferai
viviamo nell’Universo dell’alienazione e dell’incomunicabilità
Chi come me ha vissuto le vicissitudini della guerra, sente forte il dovere di trasmetterne la memoria perché la storia si ripete, e il nostro dramma di allora è assimilabile a quello dei tanti che oggi, a rischio della vita,



