Il dubbio come ricerca della verità

Il dubbio

Questa è la stagione ambivalente dell’indifferenza e dell’odio. La stagione delle certezze assolute brandite come arma di distrazione di massa dai reali bisogni del popolo. In realtà la sola certezza che resta, a mio avviso, è il dubbio.

Cogito, ergo sum, afferma Cartesio; se dubito penso e se penso sono.

.

quando la notte è più buia

e

una pioggia sporca

dai marciapiedi della memoria

lava

le orme di ogni storia passata

dilata il tuo Io alla ricerca

di una identità

perduta

.

per chi insegue le radici

del fuoco

nei deserti della mente

la verità ha il volto enigmatico di

Giano

e

la sola certezza che resta è il

DUBBIO

.

è facile inventarsi un dio per placare

la paura dell’ignoto

il vuoto della conoscenza

ma poi

bisogna affrontare il serpente che affascina

il gorgo che attira

il canto della sirena

il

disordine della coscienza

il

KAOS

.

cavalchiamo così i ricordi su una giostra

impazzita

e siamo oggi come ieri

sempre

spettatori indifferenti

complici indolenti

di delitti legalizzati

.

Quando parlo di dubbio mi riferisco a quello amletico – essere o non essere? – e non alla incertezza psicologica che quotidianamente ci affligge.

.

To be, or not to be

per non dover incappare

nel maledetto foglio illustrativo

apro

la scatola di compresse

da destra o da sinistra?

…

e

il tubo del dentifricio

lo schiacceranno tutti come me

a metà?

.

La ricerca della conoscenza richiede però l’abbandono di ogni certezza e deve essere necessariamente sostenuta dal dubbio metodico. Il Pensiero unico, il vangelo di tutte le ideologie, religiose, politiche, economiche, ci impone solo verità assolute, molte delle quali troppi cosiddetti sapienti hanno la presunzione di conoscere.

In realtà chi veramente sa, sa di non sapere quasi nulla.

.

Un’intera esistenza

annoiato

da portatori di certezze assolute

ossessionato

da ideologie immanenti

e trascendenti

che pretendono di rivelarmi

la verità

.

Stanotte

ho sognato di essere una farfalla

che volava in estasi

 .

Al risveglio

mi sono riconosciuto

come sempre

frammento insciente dell’universo

e

non so più se sono adesso

l’uomo

che sognava di essere una farfalla

oppure

una farfalla

che sogna di essere un uomo

 .

La conoscenza

è solo

una prospettiva personale

delle cose

 

 

 

 

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