11 settembre 2001 – 11 settembre 2017

i due dittatori due 

a che punto è la notte?

Sono trascorsi sedici anni dall’11 settembre 2001, ma quale insegnamento abbiamo tratto da quella tragica vicenda?

L’odio è ancora e sempre il sentimento più diffuso a livello planetario. Il web poi amplifica a dismisura l’istinto umano di offendere, colpire, ferire – anche fisicamente – chiunque appaia diverso per razza, cultura, religione, ideali e troppo spesso anche per sesso.

Oggi, come in passato, Homo homini lupus (ogni uomo è lupo per l’altro uomo).

La natura umana è fondamentalmente egoistica – ci ricorda il filosofo Thomas Hobbes (1588 – 1679) – e a determinare le nostre azioni sono soprattutto l’istinto di sopravvivenza e quello di sopraffazione.

Bellum omnium contra omnes (la guerra di tutti contro tutti nello stato di natura).

Il sentimento della tolleranza e quello della solidarietà – che di certo esistono, anche se in una parte purtroppo minoritaria della società – sono guardati con sospetto quando non sono irrisi e disprezzati. E i governanti sono troppo spesso lo specchio fedele dell’intolleranza e dell’odio che allignano nei loro popoli. Il capo della più grande potenza mondiale, gli Stati Uniti d’America, è un uomo pericoloso per l’ignoranza e l’arroganza di cui dà continuamente prova; nella Corea del nord c’è un dittatore psicopatico al potere che minaccia la sopravvivenza dell’umanità.

L’antropologia politica rimane la stessa dai tempi di Hobbes.

I versi che vi propongo sono il frutto di una riflessione sul senso della vita e sull’eterno conflitto tra le ossessioni del Potere e la naturale aspirazione alla libertà. Un grido di ribellione contro ogni forma di Pensiero unico e totalizzante, un incitamento a lottare contro l’odio, l’indifferenza e la fine delle speranze.

crollano con le torri le speranze

18 agosto 2004

è nella nona ora dell’undicesimo giorno

che la predizione a lungo temuta

si compie

.

subdolo

governa un sacerdozio occulto

le coscienze

omologa le culture

predica la forza per imporre

la pace

.

annienta

il Pensiero Unico

adesso

l’universo delle unicità

e scatena

la follia del terrore

.

sull’altare dell’obbedienza

ma il pensiero è libertà

avrà sempre più figli da sacrificare

il nuovo Moloc

e figli da divorare in nome della

sicurezza

.

ma libertà è azione in un mondo plurale

.

a noi resta

soli

sull’isola che non c’è

solo

la solitaria acrobazia

delle illusioni

___

abracadabra

 maggio 2002

.

Nasconde il buio della ragione l’arco teso dell’odio

A Betlemme a New York a Sarajevo

nasce ogni giorno dio

e muore

.___

libera nos a malo

26 settembre 2004

sfondano le retine e accecano

la conoscenza

le luci che incrociano

psichedeliche

l’asfalto viscido dell’esistenza

mentre

gelido un vento scompagina

sbiaditi

i fogli della memoria

.

Coventry Dresda Hiroshima

la guerra

prosecuzione della politica

con altri mezzi

.

.parola di Von Clausewitz

 .

il bene e il male

due facce della stessa

moneta

con cui gioca

il Potere

a testa o croce

.

libera nos a malo

.

il Terrore è solo

quello

mediatico

in prima visione serale

– le vittime dei terrorismi di Stato

non hanno né nome né telecamere

e

non minano le nostre sicurezze –

.

libera noi dall’ignavia

.

il Principe del Terrore

degli anni Ottanta

è perdonato

gli attentati dimenticati

e le stragi

.

il cinismo è l’arma dei forti

.

tra vent’anni

di nuovo

in un’oscena visione fantapolitica

il Potere

e un Osama Bin Laden pentito

a braccetto

.

parola di pace

.

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