LA TEMPESTA PERFETTA
Mixed Reality – Realtà virtuale
Ascoltare e credere agli slogan è più facile che ragionare.
Il problema non è solo l’ignoranza, ma l’assenza del dubbio, la vuota incapacità di cercare la conoscenza. C’è poi l’inesistenza di un’opposizione di sinistra, impegnata solo a raccogliere i propri cocci, nonché l’indifferenza, l’anestesia delle speranze, tipiche della maggioranza silenziosa che in questi giorni chiude gli occhi, la bocca e le orecchie, incapace di scelte per paura o per ignavia. Nello stesso modo si sottomisero i borghesi e i cattolici degli anni ’30 che, in difesa dei loro privilegi, rimasero inerti di fronte alle persecuzioni razziali dei nazi-fascisti, quando non le condivisero. E così i cervelli, oggi, pian piano si atrofizzano mentre si dilatano le pance pronte a digerire sempre di più ogni menzogna, ma anche a farsi digerire dai popul-non Pensieri oggi in circolazione.
Alla fine, quando il governo della campagna elettorale permanente avrà inesorabilmente esaurito gli slogan, che cosa ci rimarrà oltre la brutalità mediatica?
Forse solo la tempesta perfetta sulla barchetta Italia.





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