2050 – conclusione –
QUATTRO Questa notte il sonno è stato pieno di incubi. D’un tratto nel sogno mi è apparso Fabre; si era tolta la sua consueta maschera anonima e ora mostrava un ghigno satanico. Urlava come un ossesso, poi all’improvviso me lo
2050 – terza puntata –
TRE – Complimenti dottor Kappa. Una bellissima casa la sua, un perfetto esempio di stile minimalista. In effetti la preponderanza del bianco, sui muri, nei mobili bassi e dalle linee geometriche, nel tavolo e nelle sedie di Saarinen, nella poltrona
2050 – seconda puntata –
Continuo nella mia narrazione (seconda puntata). 2050 DUE – Stia attento! Mi blocco di soprassalto davanti al guinzaglio teso di una specie di grosso batuffolo bianco intento a fare pipì contro un albero. La proprietaria, in segno di disapprovazione, scuote
2050 – prima puntata –
Sono stato a lungo silente perchè impegnato nella stesura del mio ultimo libro: un romanzo-breve o se preferite un racconto-lungo. Prima della pubblicazione ve ne offro una lettura a puntate. Se non altro vi concilierà il sonno la sera. 2050
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano
La barbarie che oggi attraversa la nostra società, e i caratteri sempre più regressivi della politica italiana mi spingono a riproporre il sermone con il quale il pastore Martin Niemöller condannò l’ignavia degli intellettuali tedeschi che non opposero alcuna resistenza all’ascesa al potere del nazismo. “Prima di
Nessuna luce in fondo al tunnel
L’ammonimento “Bisogna cambiare tutto perché tutto resti come prima” (adattamento del passo citato nel Gattopardo di Tomasi di Lampedusa) è esemplificativo della frenetica attività dell’attuale governo del cambiamento che usa, come arma di distrazione di massa, il problema della immigrazione e quello della sicurezza.
Il nuovo bipolarismo al governo
Gli avvoltoi populisti
Che schifo gli avvoltoi che svolazzano sul corpo agonizzante di Marchionne! Non aspettano nemmeno la morte per infierire con sommari bilanci su “una vicenda che è stata assieme umana e nazionale, economica e politica” (Francesco Manacorda, la Repubblica). Da uomo di sinistra
Il buio oltre la siepe
Nell’immaginario futuribile di troppi italiani c’è un leader forte: un Trump o soprattutto un Putin, i più gettonati dai sovranisti nostrani che puntano, come i due personaggi, sulla disgregazione dell’Unione europea. I leader del nostro continente sono un po’ tutti in
LA TEMPESTA PERFETTA
Mixed Reality – Realtà virtuale Ascoltare e credere agli slogan è più facile che ragionare. Il problema non è solo l’ignoranza, ma l’assenza del dubbio, la vuota incapacità di cercare la conoscenza. C’è poi l’inesistenza di un’opposizione di sinistra, impegnata solo








