Medico

Sono nato a L’Aquila nel 1932; vivo a Pescara dove esercito la professione medica

Circolo Tennis Pescara

Sono stato, nel 1963, tra i fondatori del Circolo Tennis Pescara che ho presieduto a lungo, in epoche diverse

Dedalus

Scrivo, con lo pseudonimo Dedalus, recensioni e articoli di critica letteraria

Autore

Ho pubblicato quattro romanzi, sei raccolte di poesie, un saggio e una raccolta di filastrocche

Premi internazionali

Ho vinto, con la raccolta d’altro Canto, i premi internazionali di poesia “Cittą di Penne” e “Giuseppe Sunseri” (Trabia, Pa).

Brigham Young University di Provo, Utah (USA)

Come autore ho partecipato a numerose letture pubbliche di poesie; nel 2004 sono stato invitato a tenere una serie di readings presso la Brigham Young University di Provo, Utah (USA)

Mezzofondista

Da ragazzo ero, per l’epoca e a livello regionale, un discreto mezzofondista

Incontri pubblici

Sono spesso invitato a incontri pubblici e con gli studenti che hanno adottato alcuni dei miei libri

Liliana

Liliana è stata la compagna di una lunga avventura

Sciovie di Cima Majelletta

Assieme ad alcuni amici ho fondato, nei primi anni ’60, la società “Sciovie di Cima Majelletta” costruendo, e gestendo per oltre 10 anni, le prime sciovie della Majella

Passioni

Le grandi passioni della mia vita sono la medicina, la scrittura, la pittura e lo sport

 

Dal “Me ne frego!” al “Vaffa-day”

Se il “post-fascismo“ è oggi quello grottesco – a tratti violento e squadrista – degli ultras, dei naziskin e di Casa Pound, il “nuovo fascismo” (quello preconizzato dal filosofo francese Alain Badiou) è una mutazione genetica culturale, trasversale a tutte le forze

Una notte lunga un anno  

Non dimenticherò mai il 1943 e quella cupa atmosfera di tragedia incombente. L’avvertivo confusamente nei discorsi bisbigliati tra i grandi. La leggevo nel buio dei loro occhi. Era quello il tempo dei tempi, io avevo 11 anni e vivevo frastornato

sentimenti del sogno

  … La vita è sogno e il sogno metafora della realtà, fuga Secondo Pascoli dentro il profondo di ogni uomo c’è un fanciullino, una voce nascosta che non cresce con il sopraggiungere della maturità e che si pone in

Il cuneo fiscale nel mercato del lavoro

Da tempo immemorabile e a corrente alternata, sulla carta stampata e nei dibattiti televisivi non si fa altro che discutere di costo del lavoro, disoccupazione, cuneo fiscale, detassazione e decontribuzione. Una giungla di contraddizioni nella quale noi comuni cittadini –

Quale economia per il nostro futuro?

  È necessario coniugare sostenibilità con decrescita Il ventesimo secolo, quello che lo storico britannico Eric Hobsbawm ha definito “Il secolo breve” (1914-1991: l’era dei grandi cataclismi), si contraddistingue per i disastrosi fallimenti del nazionalismo, del comunismo e del capitalismo. Se analizziamo

SOLO

a Liliana si vales bene est, ego quidem valeo   Le ombre lunghe del crepuscolo su questo diario di un incubo: nel buio che incalza si dissolvono, come le lacrime nella pioggia, le ultime illusioni. Fine di una simbiosi. Un

Le post verità, in economia e in politica, sono esternazioni criminali

      “L’uomo non è più un animale politico, ma un essere in cerca di una guida. E Hitler è dietro l’angolo”. Così scriveva Martin Heidegger al tempo dell’ascesa al potere del nazismo. La predizione del grande filosofo tedesco

KAOS

Il clima di permissivismo che si respira nella nostra società ha creato in tutti l’illusione di una grande libertà conquistata. In realtà oggi più che mai siamo succubi di Poteri subdoli che omologano le culture e governano le coscienze. La

d’altro canto / vado in cerca ancora / d’altro

La ricerca continua d’altro (d’altro canto / vado in cerca ancora / d’altro) che nella vita reale mi ha costantemente portato a cimentarmi in sempre nuove esperienze, è divenuta, nella poesia, un’ansia introspettiva, la ricerca continua di risposte credibili agli

LA BORGHESIA E LA PAURA

  La rilettura di un vecchio libro, oggi introvabile, LA BORGHESIA E LA PAURA di Angelo Magliani, edito da Vallecchi nel 1957, mi induce ad alcune riflessioni sulle scelte politiche della classe media italiana. Dall’unità d’Italia ai giorni nostri le