I giorni anacoluti del nonsenso
intrappolato tra il lusco e il brusco alla ricerca di soluzioni insolubili mentre fuori all’aperto si consumano i giorni La nostra è un’epoca di contraddizioni, nella quale prevale l’odio e dove non ci sono modelli di riferimento né culturali né
RESISTERE PER CONTINUARE A ESISTERE
Sul palcoscenico dell’attuale campagna elettorale c’è tutto un susseguirsi di spettacoli tipici della commedia all’italiana che si alternano a quelli senza senso del teatro dell’assurdo con interpreti in perenne attesa di un Godot che non arriverà mai. Assistiamo al farneticare
Sono nato incendiario e non voglio morire pompiere
a che serve. a chi? la nostra intellettuale solidarietà la proclamata disponibilità all’accoglienza se sotto l’esoscheletro che ci siamo costruiti addosso per proteggere i nostri privilegi nascondiamo solo egoismi? . viviamo nell’Universo dell’alienazione e dell’incomunicabilità . abbiamo perso anche la memoria
Consonanze e dissonanze del vivere
Ho sempre avuto una visione relativistica dell’esistenza, mi sono sempre battuto contro il Pensiero unico, le verità assolute, e i fondamentalismi di ogni colore. Mi sono sempre sentito uno spirito libero lontano da quelli che Eugenio Montale definiva “chierici
La Resistenza tra storia, mito e revisionismo
Ho pubblicato sette giorni fa uno scritto dal titolo “L’orologio della memoria segna ancora la stessa ora”; l’articolo voleva essere un grido di dolore contro le guerre, tutte le guerre, e dimostrare che non ci sono buoni e cattivi, ma
L’orologio della memoria segna ancora la stessa ora
AVVERTENZA QUESTO ARTICOLO È CORREDATO DA IMMAGINI “FORTI” CHE POTREBBERO URTARE LA SENSIBILITÀ DI QUALCUNO #pernondimenticare #italianibravagente #homohominilupus quando la notte è più buia e una pioggia sporca dai marciapiedi della memoria lava le orme di ogni
Bisogna cambiare tutto perché tutto resti come prima
Sono passati diciassette anni da quando ho dedicato al divo Silvio questi modesti versi: . Mi perseguita dai muri dagli schermi dai giornali con l’eterno sorriso obliquo e sgangherato la maschera di plastica mi perseguita del venditore di sogni . Umilia
“Il paese dei balocchi” e… degli allocchi
Fa quel che devi, accada quel che può
Mi batto da sempre per una rivoluzione culturale che ponga al primo posto la memoria. Una memoria condivisa perché un popolo che non ha una memoria condivisa del suo passato non ha identità, non ha patria. Vi ripropongo allora – senza
La rottamazione fallita
Siamo agli sgoccioli di un annus horribilis, il 2017, un anno buio per le nostre istituzioni e per la politica in generale; e il 2018 si preannunzia sotto peggiori auspici. Una legislatura rissosa e troppo spesso indecente si è conclusa








